“La situazione oramai è insostenibile. I cittadini sono vittime di un’amministrazione sorda e superficiale e sono esausti di questo trattamento. Non è questione solo di politica, ma anche e soprattutto di buon senso e rispetto» queste le parole di Carlo Maria D’Alessandro , il leader scelto dal centrodestra per la corsa elettorale di giugno.
«Non ci sono dubbi che la sicurezza in questa città è diventata un optional, la situazione sta degenerando. Se i genitori sono costretti a fare i turni davanti alle scuola all’ingresso e all’uscita per accertarsi che nessuno infastidisca le figlie, allora significa che stiamo tornando a vivere nel Medioevo – ha continuato deciso D’Alessandro. Sono un padre, un cittadino e sono arrabbiato e preoccupato. Il lassismo di questa amministrazione che si è nascosta dietro inutili accuse di razzismo all’indirizzo di quei genitori che avevano chiesto aiuto, è una cosa a dir poco spaventosa. La gente ha paura, e questo non può essere possibile. Non basta spostare un corso di alfabetizzazione dalla mattina al pomeriggio quando poi i nostri ragazzi non sono liberi di uscire e di andare a mangiare una pizza con gli amici perchè vengono insultati e infastiditi. Le forze dell’ordine fanno il possibile, ma devono fare anche i conti con la mancanza di personale sufficiente. Allora qualcuno deve prendere seri provvedimenti e cercare di assicurare a chi in questo Paese ci vive da sempre, a chi ci è nato e a chi ci studia e paga le tasse di poter vivere liberamente, senza paura. Questo sarà uno dei miei obiettivi principali, riportare in città un clima di sicurezza che da troppo tempo non c’è più».
