Coreno – Omicidio Mattei, nuovi inquietanti dettagli

robpst
1 MIn Lettura
Ricostruita la mattanza nella cava di Coreno, dove vennero barbaramente uccisi Amilcare e Pino Mattei il 7 novembre 2014. E’ stata fatta ieri nel corso dell’udienza contro l’imputato Di Bello. Il consulente di parte civile ha ricostruito gli ultimi attimi di vita dei due fratelli in 17 punti chiave. Per l’esperto di balistica, il prof. Farneti –  noto per essersi occupato, fra l’altro, delle stragi di Palermo e Capaci e del giallo di Luigi Tenco – ci potrebbe essere stata una colluttazione prima dell’esplosione dei colpi e la scoperta dei cadaveri.

  Farneti ha effettuato anche una ricostruzione con attori ed un proiettore. Con il prof. Oliva, anatomopatologo, è consulente dell’avvocato Giarrico Ranaldi che assiste la famiglia Mattei. Per Farneti, come riporta anche il quotidiano Ciociari oggi, le ferite sulla testa di Amilcare sarebbero compatibili con un colpo inferto da un calcio di pistola e non dall’impatto al suolo. Questo farebbe pensare che Amilcare Mattei abbia lottato con il suo assassino. Si torna il aula il 4 aprile e forse a parlare davanti al giudice potrebbe essere proprio Di Bello difeso dagli avvocati Colacicco e Mignanelli. red foto repubblica.it
Condividi questo articolo
Nessun commento