Il Vice sindaco festeggia la “conclusione” della vicenda ormai ventennale della cava Morsilli.
La storia iniziò ai tempi dell’emergenza rifiuti, quando il Comune si trovò costretto ad affittare l’area. Il tutto si spostò poi nelle aule giudiziarie, a causa dei contenziosi con i privati proprietari dell’area per il mancato pagamento del fitto e delle spese di manutenzione (per una cifra totale da sette zeri). Con l’accordo di transazione, che ad agosto passava in sede consiliare con dieci voti favorevoli, Isola pagherà 480.000 euro in 5 anni, con il sostegno del mutuo acceso presso la Cassa depositi e prestiti. Da ieri la proprietà della cava, che necessita di urgenti interventi di bonifica, è del Comune di Isola. Ecco come si esprime al riguardo Angelo Caringi: “Sottoscritto ieri presso il palazzo comunale, a seguito della delibera consiliare e dell’atto di transazione dello scorso mese di agosto, il contratto di acquisto, da parte dell’ Ente, del sito ex cava Ravanduolo. Si chiude quindi una annosa vicenda giudiziaria apertasi agli inizi degli anni novanta quando quell’area fu individuata per lo stoccaggio temporaneo di rifiuti solidi urbani. L’ amministrazione di Vincenzo Quadrini, non appena insediatasi, ha ripreso un confronto che si era interrotto ed è riuscita, nel giro di un anno, a trovare un accordo con la proprietà e a mettere fine ad una serie di contenziosi che avrebbero portato al dissesto finanziario dell’ente. Stiamo già lavorando alla seconda fase del progetto e cioè a mettere in campo un intervento articolato di recupero, di riqualificazione ambientale e di riutilizzo di quell’area”. Buon lavoro! Veronica Villa
