Imperversano le polemiche sui costi dell’acqua, ma veniamo alla sostanza dei fatti.
I contribuenti della nostra provincia pagano una delle bollette più care dello stivale. La politica? Sul gradino più basso i sindaci, spesso assenti nell’ assemblea, hanno accordato per anni finanziamenti ad Acea ed ora con goffe strategie elettorali minacciano la risoluzione del contratto con la società. Più su la colpevole inerzia della Provincia fino agli errori dei consessi nazionali. Il vice sindaco Caringi rompe il silenzio sulla questione molto dibattuta negli ultimi giorni e se la prende soprattutto con chi dovrebbe amministrare negli interessi dei cittadini. “Tutti a parlare delle inadempienze di Acea e delle tariffe, come se fosse Acea a fissarle. E che succederà quando Acea metterà sul piatto tutte le inadempienze dei Sindaci e dell’ Ambito ? E che significa “Acqua Pubblica”? L’ acqua è pubblica, i concessionari sono i comuni tramite l’ATO. Acea è il gestore del servizio idrico (captazione, distribuzione, depurazione ecc.). Se per pubblica s’intende gratis ( o quasi) chi li dovrebbe pagare questi servizi ? (..) Una politica seria deve fare ragionamenti più realistici piuttosto che rincorrere facili populismi. Rischiamo un altro fallimento come sulla sanità.” Veronica Villa
