“Il suicidio di una persona con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti, reclusa nel carcere di Frosinone (leggi qui), rappresenta l’ennesima tragedia annunciata all’interno dei nostri istituti penitenziari”.
Marta Bonafoni
Così, in una nota, Marta Bonafoni, consigliera regionale del Lazio e coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega al Terzo Settore e all’Associazionismo.
“La temperatura elevata di queste settimane – ha aggiunto l’esponente del Pd – acuisce la sofferenza dei detenuti che percepiscono ancora di più l’emarginazione e il disinteresse di un sistema che dovrebbe essere finalizzato al recupero di chi commette un reato e invece finisce per rappresentare una modalità aggravante della pena. Questo è il quarto suicidio nelle strutture detentive del Lazio, che presenta un tasso di sovraffollamento del 148%. Le istituzioni – ha concluso Bonafoni – devono iniziare ad aggredire questa piaga, investendo finalmente in maniera seria sulle misure alternative alla detenzione, soprattutto per i reati minori”.