Torna a riunirsi mercoledì alle 19 il consiglio comunale di Sora.
Per la città è un appuntamento attesissimo perchè sarà occasione di vedere forse l’ultimo faccia a faccia “istituzionale” e pubblico di consiglieri e assessori dell’uscente Amministrazione De Donatis. L’attuale assise, si sa, da tempo si è trasformata in un campo minato specie dalla parte della maggioranza. Ora però con l’avvicinarsi delle elezioni comunali la situazione è davvero esplosiva visto il tentativo di riposizionamento e la caccia al candidato, che soprattutto ora, è senza esclusione di colpi. In città si rincorrono freneticamente voci secondo cui: De Donatis, sindaco uscente, ha intenzione di candidarsi per il secondo mandato. Dalla giunta comunale De Donatis, il veterano Natalino Coletta cambierebbe casacca tornando con il primo amore, cioè con Enzo Di Stefano con il quale avrebbe già sottoscritto la propria candidatura. Veronica Di Ruscio resterebbe fedele a Lino Caschera che secondo le ultime indiscrezioni sarebbe il candidato a sindaco del centro destra. Fausto Baratta attuale vice sindaco – nientemeno che il numero 2 di De Donatis – avrebbe già saltato lo steccato, con la promessa di essere, in caso di vittoria, di nuovo vice sindaco di Enzo Di Stefano. La Paolacci fidatissimo braccio destro di De Donatis resterebbe fedele al suo sindaco. Il presidente del consiglio comunale Antonio Lecce dopo una permanenza lunghissima con partiti di destra e la militanza con Fratelli d’Italia insieme alla Castagna, “compagna di avventura” e di partito, sembrerebbe abbia abbandonato il raggruppamento di destra per andare anche lui con Enzo Di Stefano…naturalmente con la Castagna. Alessandro Mosticone sembra aver già sottoscritto con Di Stefano. Segue Mosticone anche Francesco De Gasperis che passerebbe da De Donatis ad Enzo Di Stefano. Massimiliano Bruni cercherebbe un posto tra le fila di Caschera. Floriana De Donatis dopo essere ri-partita da Enzo Di Stefano avrebbe deciso di passare nello schieramento di centro destra per poi tornare nuovamente con Enzo Di Stefano. Nella parte della opposizione De Donatis, Maria Paola D’Orazio, sindaco in pectore per il centro sinistra, dopo il passo indietro e l’appoggio dato alla Gemmiti, migrerebbe da Di Stefano e lo farebbe insieme alla corrente del presidente della provincia che rappresenta, per sua dichiarazione, il Pd sorano insieme all’ex assessore Di Pucchio, suo compagno elettorale nel 2016. Non sarebbe della partita l’ex sindaco Ernesto Tersigni. Serena Petricca dovrebbe appoggiare insieme a Di Carlo, Lino Caschera. Difficile da credere- ma pare proprio sia così – perché in questo modo Serena Petricca si ridurrebbe a semplice portatrice di voti per Caschera il quale, probabilmente, punta soltanto a rientrare in consiglio (lui e lui soltanto). Valter Tersigni con coerenza sostiene la candidatura di Eugenia. Sabato si presenteranno le liste ma quello che ora pare emergere è che la maggior parte degli assessori e dei consiglieri che hanno amministrato Sora negli ultimi cinque anni – con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti – oggi si sono spostati sotto la componente della famiglia Di Stefano: una piattaforma bis, addirittura peggio di quella di De Donatis. Mercoledì in consiglio si torna in pieno campo minato: elmetto e casco sono obbligatori…la caccia al candidato è ancora aperta!
