Basket – Palermo smobilita, cambiano gli scenari anche per Cassino

Roberto Caporilli
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Un altro brutto episodio nella pallacanestro italiana: l’Aquila Basket Palermo decide di smembrare la squadra a campionato in corso. Cambiano gli equilibri del girone C, in cui gioca anche la Virtus Cassino.

  L’ennesimo avvenimento grottesco del basket italiano: probabilmente farà meno rumore di alcuni episodi avvenuti nelle stagioni passate, ma quanto sta accadendo a Palermo non fa di certo bene a tutto il movimento. L’Aquila ha constatato di avere problemi economici e quindi ha deciso di smontare il suo roster, che finora le era valso il terzo posto in coabitazione con Palestrina. Per questo motivo i palermitani stanno liberando tutti i giocatori migliori e ben presto, presumibilmente, perderanno la posizione conquistata in classifica. Mauro Stella è stato ceduto a Bisceglie (girone D), mentre Nelson Rizzitiello è stato prontamente ingaggiato dall’Eurobasket, capolista proprio del girone C; a breve Requena dovrebbe andare a rinforzare l’altra big del gruppo in cui sono anche Palermo e Cassino, l’Azzurro Napoli. La decisione è stata comunicata direttamente dal presidente Salvo Rappa in una lettera aperta che potete leggere sul sito ufficiale del club cliccando qui. Il patron palermitano lascia intendere fra le righe i problemi finanziari della sua squadra, ma prima prova a sviare l’attenzione in modo abbastanza patetico, parlando di stagione compromessa, nonostante ci siano ancora tutto il girone di ritorno e i playoff da giocare: “Ho deciso – scrive Rappa – di abbandonare ogni velleità di promozione per questo anno. Il divario che ci separa dalle prime è troppo marcato, anche volendo ipotizzare un ribaltamento di risultato negli scontri diretti (ancora tutti da giocare…), lo stesso non basterebbe a conquistare la vetta della classifica. Dovremmo sperare in passi falsi di chi ci precede, senza commetterne neanche uno”. Successivamente però il presidente parla di “riequilibrare il budget” e di cessioni che “soddisfano esclusivamente il requisito economico” facendo intendere la reale natura delle sue decisioni. Resta da capire come sia possibile che un club di questo livello si accorga ad inizio gennaio di non avere risorse economiche sufficienti e come si possa pensare di vivere alla giornata, senza una programmazione, dopo i tanti esempi negativi avuti in tutta Italia negli anni scorsi. Comunque sia questo permette alla Virtus Cassino di puntare con ancora più decisione verso il terzo posto, che Palermo dovrebbe abbandonare nel giro di qualche giornata. Attualmente la posizione è condivisa da Palestrina a quota 24, a 22 c’è la sorpresa Scafati e a 20 proprio i rossoblu. A tal proposito assume ancora più importanza lo scontro diretto con i prenestini del 16 Gennaio; all’andata i cassinati uscirono sconfitti dal PalaIaia per 86-76. Roberto Caporilli 
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