Truffa informatica , indagati due frusinati. La denuncia che ha fatto scattare le indagini è partita dalla titolare di un bar di Veroli.
Il falso tecnico, 42 anni residente nel capoluogo ciociaro, che si era avvalso della complicità di un amico 48enne, anche lui di Frosinone, si era presentato nel suo locale dicendo che doveva effettuare varie operazioni di verifica al pos inserendo i codici e stampando degli scontrini di prova. Dopo alcuni giorni l’uomo si era presentato nuovamente nell’esercizio pubblico dicendo di verificare il funzionamento degli aggiornamenti installati. In realtà il pos sarebbe stato utilizzato per effettuare diverse operazioni fraudolente, tra queste quattro operazioni di ricarica paypal per un importo di 990 euro ciascuna. Ciò era stato possibile perché era riuscito a clonare i codici delle carte di credito. Nei giorni scorsi si sono chiuse le indagini preliminari. I due indagati sono rappresentati dagli avvocati Andea Dini e Giorgio Piconi.
