Alatri – Liste civiche, prove di coalizione

Andrea Tagliaferri
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L’appello di Maurizio Cianfrocca, Dario Ceci e Antonio Colella  a tutte le forze della società civile che vogliano tentare di condividere un programma in vista delle elezioni. Appuntamento il 14 gennaio.

Siamo stati chiamati in causa da Pasquale Caponera , esponente di Programma Alatri e non siamo certo quelli che hanno esternato le proprie convinzioni tanto per fare chiacchiere ma perché spinti dalla certezza che la strada del dialogo dei movimenti civici sia l’unica percorribile  per dare ai nostri cittadini una seria e credibile alternativa di governo”. Esordisce così la nota dell’ex consigliere comunale Maurizio Cianfrocca, chiamato in causa nei giorni scorsi dall’esponente della civica che per più volte ha espresso il sindaco negli anni scorsi, Programma Alatri, oggi all’opposizione. “Quello che, secondo noi, si deve raggiungere– continua Cianfrocca- è una sinergia tra le varie componenti civiche  , sia quelle che da anni sono presenti nel nostro territorio sia quelle che sono nate negli ultimi tempi proprio per prepararsi alla prossima competizione elettorale. Il nostro invito a trovare un punto di incontro è dettato essenzialmente da due fattori: il primo perché riteniamo che, non avendo padri e padroni  provinciali e romani a cui rispondere,  i movimenti civici hanno , o quanto meno dovrebbero avere , come fine ultimo quello del raggiungimento di quel  “ bene comune“  che sta sulla bocca di tutti ma nei fatti di pochi . E allora quali  possono essere gli elementi che dividono i vari gruppi ? Le soluzioni alle varie e numerose problematiche presenti nel nostro territorio  ? Il diverso progetto di città proposto da ognuno ?  Ma questi non sono ostacoli che possano impedire un accordo programmatico frutto di una sintesi seria e precisa fatta da persone responsabili e che abbiano come obiettivo la crescita della città sotto tutti i punti di vista . Stiano lontano i personalismi , i pregiudizi e quant’altro possa impedire un serio confronto. Il secondo fattore da considerare è quello prettamente numerico e matematico. Per poter dare una certa credibilità all’elettore , soprattutto a quello indeciso e a quello che ha perso la voglia di andare a votare , c’è  bisogno di presentare  un progetto vincente che nessuna forza civica può garantire se parteciperà da sola in questa tornata elettorale. Ma non per questo si deve parlare eventualmente di “ ammucchiata “  perché questa è tale qualora ci siano idee confuse, non chiare e i soliti “ poi vediamo”. E’ così che l’ex consigliere rivolge  un invito a tutti  i rappresentanti  del mondo civico ad un incontro che si svolgerà giovedì prossimo 14 gennaio  alle ore 21 presso lo studio dell’Avvocato Vincenzo Galione, in modo che si rompano gli indugi e ci si confronti sugli aspetti essenziali per valutare la possibilità di raggiungere un accordo programmatico. Andrea Tagliaferri      
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