Arpino – Affondo di Destra Sociale sulle fontane chiuse

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Di seguito riportiamo le richieste di chiarimenti avanzate da Luca Reale, di Destra Sociale, in merito alla chiusura di alcune fontane ubicate sul territorio di Arpino.

«Da giorni circolano su tutte le testate giornalistiche le dichiarazioni rese dall’ ing. Massimo Sera, vicesindaco comunale, dove si evincono testuali “È stato eseguito il censimento delle fontane pubbliche: con Acea abbiamo individuato 30 rubinetti da chiudere, per un risparmio di circa 20 mila euro l’anno”. Tali parole, pronunciate con viva e vibrante soddisfazione per il prestigioso traguardo raggiunto, vengono usate per lanciare l’apertura anticipata, a detta di qualcuno, della campagna elettorale.Noi di Destra Sociale, continua Reale, siamo indignati poiché le fontanelle fanno parte del paesaggio e della cultura materiale della città di Arpino e non solo, garantiscono un diritto umano inalienabile: l’ accesso all’acqua pubblica per migliaia di cittadini. Acqua per bere, per refrigerare il viso, acqua per cucinare quando, grazie all’incompetenze ed alle incompiute manutenzioni di Acea, nelle case dei cittadini l’acqua viene a mancare dal rubinettoIl Sindaco, conclude Reale, deve darci una risposta e prendere una posizione a riguardo e non astenersi come fece il giorno in cui si votava la risoluzione ad Acea, non rispettando la volontà popolare decretata dal popolo sovrano con il referendum sull’acqua pubblica. Dove sono le opposizioni in questo città? VERGOGNA!» Sara Pacitto  
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