La notizia come fulmine a ciel sereno. La società che gestisce le attività fiuggine ha deciso di licenziare il 90% dei dipendenti, i sindacati sul piede di guerra.
Annunciando lo stato di agitazione, le sigle hanno emesso un comunicato congiunto: “S’informano tutti i lavoratori che purtroppo quanto temevamo è successo. Martedì 29 dicembre scorso, l’azienda alla presenza di tutte le sigle sindacali, ha annunciato l’apertura della procedura di licenziamento relative a 40 unità su 48 presenti in azienda con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
- Relativamente alle spettanze dei lavoratori derivanti dalle sentenze dei giudici del lavoro del Tribunale di Frosinone, l’azienda ha proposto una cifra a saldo e stralcio pari a 6/7 mila euro ivi comprese le spese legali.
- Ha altresì proposto agli stessi lavoratori contratti di lavoro stagionali pari a 3-4 mesi l’anno.
- Non è stata inoltre in grado di fornire un piano di lavoro complessivo che contempli anche i lavoratori stagionali.
