Che quello idrico fosse un problema di difficile risoluzione si sapeva da tempo. Negli ultimi anni, però, la situazione si è ancora di più complicata, tanto da spingere diversi sindaci ad emettere ordinanze per vietare l’utilizzo della risorsa idrica per usi diversi da quello potabile. Così è avvenuto ad Arce, con il sindaco Luigi Germani che, anche a seguito di una nota sulla questione arrivata da Acea, ha emesso una apposita ordinanza.
Nell’ordinanza numero 17 di qualche giorno fa, il Sindaco luigi Germani ha imposto a tutta la cittadinanza, fino al mese di settembre, il divieto di utilizzo dell’acqua per utilizzi come l’innaffiamento di orti e giardini o per il riempimento di piscine. Per coloro che non rispetteranno questa ordinanza sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. A controllare saranno gli agenti della Polizia Locale. Carlo Capone
