Complice il periodo secco degli ultimi due mesi e la non tramontata usanza di fare pulizia dei boschi ricorrendo al fuoco è stato appiccato un incendio in località Procile, settore occidentale della Piana di S. Andrea o dell’Ovizzo nel Comune di Pastena, nel primo pomeriggio di domenica 27 dicembre.
L’area, di raccordo tra la piana e la montagna di Monte Calvilli, la vetta più alta dei Monti Ausoni con i suoi 1116 metri, è costituita da una vegetazione a macchia mediterranea con ampelodesma e boschi con querce e carpini. Subito intervenuta una pattuglia della locale stazione della Forestale di Castro che ha allertato la Regione Lazio e la squadra di Protezione Civile del vicino Comune di Falvaterra con mezzi della XVI Comunità Montana Monti Ausoni.
Fortunatamente, grazie al tempestivo intervento, all’umidità del terreno e alla completa assenza di vento, il fuoco non è riuscito che ad interessare che ben poco terreno boschivo e a non espandersi nei settori più a monte, molto più impervi e difficili da raggiungere. Purtroppo questo non è un episodio isolato, negli ultimi tempi, infatti, siamo stati abituati ad incendi più frequenti in periodi inconsueti, capaci di fare danni notevoli, se non tempestivamente arginati e spenti, causa soprattutto una vegetazione piuttosto secca e conseguentemente ben infiammabile anche in pieno inverno.
