Le precisazioni del Comune parlano di un aumento degli investimenti e una rimodulazione delle tariffe progressiva rispetto al reddito familiare.
Le tariffe degli asili nido di Alatri non aumenteranno, come risulta dal bilancio di previsione 2016 assestato con delibera di Consiglio comunale del 16 di dicembre 2015. È quanto dichiara una nota dell’ufficio stampa del Comune ernico che sottolinea anche che l’importo complessivo delle entrate per tariffe previste nell’Assestato del 2016 sarà pari a € 41.363,44, mentre era stato di € 62.800 nel 2015 e di € 65.000 nel 2014. Il Comune, tra l’altro, per poter aumentare le tariffe avrebbe dovuto comunicare alle famiglie utenti la variazione entro la ripartenza delle attività del 6 gennaio ultimo scorso cosa che non è avvenuta. “Piuttosto– prosegue la nota- l’amministrazione Morini ha investito nel servizio di asilo nido, sia nell’adeguamento delle strutture, sia nell’acquisizione di maggiori fondi regionali (passati dai 53.000 € del 2010 ai € 108.000 del 2013), sia nella ricerca di soluzioni che andassero incontro alle esigenze delle famiglie ed alla conciliazione dei tempi di lavoro, sia, infine, proprio con le agevolazioni tariffarie. Oggi, infatti, le tariffe sono articolate in quattro fasce di utenza (tutti i giorni orario pieno, tutti i giorni orario pieno senza il sabato, tutti i giorni orario ridotto, tutti i giorni orario ridotto senza il sabato) ed in otto fasce di reddito (in base all’ISEE): per ben 32 tariffe modulate secondo le esigenze e le disponibilità economiche delle famiglie utenti. L’Amministrazione Morini – conclude la maggioranza– ha garantito e garantisce un servizio di Nido Comunale efficiente dando alle famiglie che affidano i loro figli alle nostre cure la necessaria fiducia e serenità”. A.T.
