Si è svolto domenica 13 gennaio, nella domenica del Battesimo del Signore, il corso di formazione per i ministri straordinari della comunione della Diocesi. L’incontro si è svolto a Cassino, nella Sala degli Abati presso la Curia. La liturgia è stata preceduta da un momento di formazione tenuto dal Direttore dell’ufficio liturgico don Alfredo Di Stefano e dal coodirettore don Benedetto Minchella.

“Così come l’amore per Cristo ha guidato il
servizio di Giovanni anche il servizio del ministro straordinario della Comunione è
basato sull’amore e sulla carità di cui la stessa Eucarestia è sorgente”. Queste
le parole del vescovo monsignor Gerardo Antonazzo che ha presieduto la Santa Messa all’interno della Chiesa Madre. Il
ministero che molti hanno rinnovato e ricevuto, ha spiegato S.E.,
è azione di evangelizzazione della Chiesa, in modo particolare della famiglia. Svolgere tale servizio
equivale a costruire la famiglia della comunità cristiana.

Il
ministro straordinario dell’Eucarestia ricopre, in maniera straordinaria, due tipologie di servizio liturgico nella
distribuzione della Comunione: durante le Celebrazioni eucaristiche particolarmente affollate, oppure in caso di impossibilità del Celebrante principale; fuori dalla Messa agli ammalati, a casa o in ospedale, che siano impossibilitati a partecipare alla Messa. Il mandato ai ministri straordinari è c
onferito dal Parroco, o talvolta dal Cappellano ospedaliero, con l’autorizzazione del Vescovo diocesano, per un periodo di tempo determinato, di solito tre anni, rinnovabile anche più volte. (Foto a cura di Anita Giovannone).
FraM