Niente da fare. Gli amministratori comunali di Cassino continuano a far finta di non vedere e di non sentire. La centralina dell’Arpa Lazio del Viale Dante ha registrato il decimo sforamento da Pm10 in dieci giorni. Sabato scorso, questo l’ultimo dato ufficiale disponibile, sono anche risaliti i valori sul concentramento delle polveri sottili che hanno sfondato il muro dei cento microgrammi per metro cubo arrivando a 106. Il limite massimo stabilito dalla legge è fissato a 50.
Su questi temi l’ambientalista Edoardo Grossi ha formalizzato nei giorni scorsi un circostanziato esposto – denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino per attentato alla salute dei cittadini. Come abbiamo sostenuto anche in altre circostanze non spetta a noi soffermare l’attenzione sulle questioni di eventuale rilevanza penale. Sul piano politico, però, Petrarcone e compagni (si fa per dire) durante la campagna elettorale del maggio 2011 hanno insistentemente promesso l’isola pedonale permanente nel centro cittadino di Cassino. Non hanno fatto quella temporanea neppure durante la processione dell’Immacolata. A Frosinone, dove stanno peggio alla Scalo ma meglio in via Mazzini, hanno fatto la giornata ecologica. E’ servita? Non lo sappiamo! Una volta, però, Petrarcone teorizzava una città vivibile. red
