Nel 2014 le chiudono le tube ma ad ottobre rimane incinta e fa causa alla Asl.
La donna, già madre di tre figli, è una 35enne di Cassino che lo scorso anno, dovendo affrontare il terzo parto, aveva chiesto ai medici ciociari un metodo contraccettivo sicuro. “I medici – ha spiegato il legale della donna – decidevano, di conseguenza, la chiusura delle tube che eseguivano in occasione e contestualmente al taglio cesareo”. La 35enne lo scorso ottobre all’improvviso ha accusato dolori addominali. Si è recata in un centro specialistico per un controllo e lì le hanno comunicato la lieta notizia, era di nuovo incinta. La donna si è rivolta al legale chiedendo un risarcimento.
