Sora – L’amministrazione salva l’Ambiente e i suoi lavoratori

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Prova di compattezza della maggioranza in consiglio comunale ieri sera nel Palazzo municipale di Sora.“Prevedo il futuro: ci tengono tanto ai lavoratori che stasera al momento della votazione o escono dall’aula o votano contro”. Sono state queste le parole profetiche del sindaco Ernesto Tersigni pronunciate contro una minoranza belligerante, proprio quando il consiglio comunale, riunitosi ieri sera, si apprestava a discutere e poi votare il punto relativo alla ricapitalizzazione della Società Ambiente Surl. Alla fine, il sindaco ha avuto ragione: voto contrario della minoranza (7 i no) e maggioranza  che, compatta (9 sono stati i sì), si è assunta la responsabilità di salvare la società partecipata del Comune di Sora, insieme a 59 posti di lavoro.

E’ stata una decisione importante quella di non far fallire l’Ambiente Surl; un salvataggio fortemente voluto dalla maggioranza Tersigni che, , ha intenzione di potenziare la società che si occupa di rifiuti. “Gli daremo lavoro – ha detto il sindaco parlando dell’Ambiente -: metteremo per i cittadini la nuova numerazione civica, lo faremo gratis, abbiamo pronte 9700 targhe in travertino e stiamo pensando di affidare il lavoro all’Ambiente. Abbiamo deciso di dare sostentamento a questa società, di potenziarla affidandole servizi aggiuntivi; siamo per la ricapitalizzazione perché l’Ambiente deve andare avanti. Stiamo cercando accordi con altri Comuni e probabilmente l’Ambiente gestirà la raccolta dei rifiuti per conto dei Comuni che fanno parte dell’Unione del Lacerno e del Fibreno. Non solo: l’Ambiente si occuperà di segnaletica stradale, servizi cimiteriali e molto altro”. Tanto non è bastato: secondo la minoranza l’iter seguito dal gruppo di governo non è quello corretto. “Il problema a nostro avviso andava risolto riconoscendo i debiti che questo Ente aveva con la società”. “Fatture (non riconosciute, ndr)che però riguardavano richieste di interessi passivi e servizi già previsti nel contratto” ha replicato Di Pucchio. Convinti che la procedura seguita è errata,  i sette dell’opposizione alla fine hanno detto no, lasciando alla maggioranza il compito di salvare la partecipata ed i posti di lavoro.

Altre due le questioni affrontate in consiglio. Una ha riguardato la revoca a Lino Caschera quale rappresentante del Comune di Sora alla XV Comunità Montana “Valle del Liri”  e la contestuale elezione del nuovo rappresentante che è risultato con 8 voti il consigliere Elvio Meglio. L’altra è stata l’approvazione del “Regolamento comunale concernente la facoltà di chiusura dei vicoli per ragioni di igiene e di pubblica sicurezza”.  Con questo regolamento, ha detto Costantini, “si agevola il viver civile. L’idea è quella di andare incontro alle esigenze di qualche residente”. In sostanza il regolamento prevede la possibilità, per i cittadini che ne faranno richiesta (è necessaria però la maggioranza assoluta), di poter installare un cancello all’ingresso dei vicoli “del degrado”, cioè dove di notte si registrano schiamazzi e altri problemi noti a tutti. In particolare, si tratta del centro storico ma anche di qualche vicolo di periferia. Anche in questo caso è stata la maggioranza a farsi carico dell’approvazione, contro una opposizione  che si è astenuta. “A chi di voi che continua a dire che non siamo una maggioranza – ha tuonato Tersigni ad un certo punto – dico che noi votiamo tutte le delibere, voi uscite fuori. Questa è una maggioranza unita, vera”.   Irene Mizzoni
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