Esce oggi, 11 dicembre, “La Tregua di Natale” il nuovo progetto musicale riguardante uno degli eventi più straordinari e sconvolgenti della nostra storia: la Prima Guerra Mondiale.
La tregua di Natale del 1914 rappresentò l’episodio più significativo di tutta la Grande Guerra sia per il gran numero di uomini coinvolti più o meno contemporaneamente, sia per l’alto grado di partecipazione e fraternizzazione che si sviluppò. I membri delle truppe tedesche e britanniche schierate sui lati opposti del fronte presero a scambiarsi auguri e canzoni dalle rispettive trincee, e singoli individui attraversarono le linee per portare doni ai soldati schierati dall’altro lato. Nel corso della vigilia di Natale e del giorno stesso di Natale, un gran numero di soldati provenienti da unità tedesche e britanniche lasciarono spontaneamente le trincee per incontrarsi nella terra di nessuno per fraternizzare, scambiarsi cibo e souvenir. Sulla base di queste informazioni e delle molte lettere che hanno lasciato i soldati dei diversi fronti, il percussionista Fabrizio Bartolini, docente ad Anagni, il Dott. Umberto Messia e la flautista Maria Ludovica Salvi, hanno realizzato questo interessante progetto presentandolo al pubblico il 26 Dicembre 2014 presso il tradizionale Concerto di Natale, organizzato dall’AIL di Frosinone e la parrocchia della Sagra Famiglia di Frosinone: un melologo per voce, flauto e strumenti a percussione. Dopo aver realizzato diverse repliche dello spettacolo, hanno deciso di incidere un CD-Rom nello scorso mese di Novembre, grazie al supporto tecnico del Prof. Marco Zagarella e il suo studio di registrazione “SuonoMatica” di Frosinone. Finalità del progetto è sicuramente quelle di portare nei cuori delle persone, quella che fu un’esperienza anomala e straordinaria di quella notte di Natale, dove a “cantare” non furono fucili ma canzoni di Natale, citate nella lettera ed eseguite magistralmente dai musicisti in arrangiamenti preparati a doc. Parole accompagnate dalla musica in un’unica traccia, tutta in un solo fiato, proprio per rispecchiare l’entusiasmo nel vivere l’evento. A2
