Boville – Picchia negoziante per una bottiglia di vino: rapinatore in manette

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Entra in un negozio di generi alimentari e tenta di rubare una bottiglia di vino. Vistosi scoperto dalla proprietaria le sferra calci e pugni ma viene fermato e arrestato dai carabinieri con l’accusa di rapina. A finire ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria un cittadino romeno di 36 anni.

Un uomo, classe 1979, di origini romene ma da anni residente nella parte bassa di Boville, entra in un alimentari di Colle Fauccio, gestito da una signora di mezza età e da suo marito. Mentre il coniuge si trova in un locale adiacente adibito a magazzino, il romeno già all’interno dell’attività commerciale ruba una bottiglia di vino del valore di 2 o 3 euro al massimo. Il furto però non sfugge all’occhio vigile della titolare che invita il ladro a pagare la merce. Quest’ultimo, per tutta risposta, le sferra un pugno all’orecchio e un calcio all’inguine, trasformando di fatto il furto in rapina. Le urla della donna richiamano l’attenzione di suo marito che accorre nel negozio. Insieme bloccano il romeno e lanciano l’allarme ai carabinieri. Sul posto giunge immediatamente una pattuglia della locale stazione, per l’occasione diretta dal maresciallo Sergio Graziani e coordinata dal comandante della compagnia di Alatri, il capitano Antonio Contente. Il romeno viene quindi arrestato e tradotto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo. La donna, invece, è costretta a fare ricorso alle cure mediche. I sanitari del Pronto soccorso dell’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone la giudicano guaribile in 7 giorni salvo complicazioni. A evitare che la situazione volgesse al peggio il provvidenziale arrivo del marito della vittima e quello tempestivo dei militari dell’Arma. Ora il malvivente deve rispondere anche di lesioni personali. MAURIZIO PATRIZI
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