Colfelice – SAF, i sindaci mercoledì in assemblea con la loro proposta

Carlo Capone
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Nella giornata di oggi si è svolta la riunione del Coordinamento dei sindaci per le politiche ambientali del basso Lazio. Una occasione sfruttata dai sindaci per discutere dell’assemblea della SAF prevista per la giornata di mercoledì. Spiega il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco: <Abbiamo deciso di portare la nostra idea di gestione dell’impianto all’interno dell’assemblea SAF di mercoledì. Questo è il nostro programma che prima di ogni cosa privilegia l’ambiente e la salute dei cittadini. Le linee guida che sottoporremo all’assemblea stanno arrivando sul tavolo di tutti i sindaci della Provincia di Frosinone>.

Ma quali sono le linee programmatiche che saranno portate in assemblea? Spiegano i sindaci: <La SAF spa è nata per assicurare ai comuni della Provincia di Frosinone il rispetto dei principi di autosufficienza e prossimità nel trattamento dei rifiuti indifferenziati prodotti dal nostro territorio. E’ stata creata per gestire un servizio pubblico strategico, un settore fondamentale del ciclo dei rifiuti, con l’obiettivo di conseguire sostenibilità economica ed ambientale. Nel corso degli ultimi anni ha cominciato a manifestare delle carenze sotto diversi profili. In particolare non è stato appieno valorizzato il nuovo corso dell’economia circolare, laddove il rifiuto attraverso il suo recupero e riciclo diviene una risorsa. Oggi appare opportuno acquisire maggiore sensibilità e coscienza delle problematiche ambientali da parte di cittadini, istituzioni, pubbliche amministrazioni; si rende necessario un diverso rapporto tra organi direttivi e Comuni, soci ed utenti della SAF spa e vanno sicuramente adeguati piani industriali, governance e competenze alle sollecitazioni ed agli indirizzi dettati dalla nuova strategia di gestione dei rifiuti solidi urbani>. Si parla di un nuovo piano industriale: <Risulta ormai improcrastinabile l’attivazione di un nuovo piano industriale (con riconversione industriale ed aziendale)  completo degli investimenti necessari, che orienti l’attività dell’azienda verso la direzione indicata dalla precedente assemblea dei soci. Un piano che orienti l’attività verso il rispetto dell’ambiente (soprattutto di quello dei territori circostanti) , verso l’abbattimento delle emissioni d’origine e che renda la SAF anche in grado di implementare i servizi verso i soci svolgendo attività di consulenza e magari di raccolta dei rifiuti per i soci medesimi. Si propone che la redazione e presentazione del nuovo piano industriale avvenga nel termine di 60 giorni dall’elezione del nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione>. Si parla poi di adeguamento della tariffa di conferimento: <Il consuntivo dei costi e dei dati della gestione dell’anno 2014 non può  essere posto a base della nuova tariffa giacchè è necessaria una nuova valutazione di tali elementi ad opera della Regione Lazio, in sede di nuova istruttoria per l’aggiornamento della tariffa>. Spazio poi alla voce adeguamento alle normative ambientali e ai rilievi della Regione Lazio: <E’ indispensabile che la SAF torni nel solco dello scrupoloso e ferreo rispetto delle normative di settore, ed anzi accresca i livelli di sostenibilità ambientali e mitighi gli impatti. Le misure ed attività che la Regione Lazio ha ordinato alla SAF debbono essere poste in atto con la massima priorità dal nuovo Presidente, con l’impegno a riferire ai Comuni soci circa la suddetta problematica entro 30 giorni dall’assemblea>. Sul nuovo contratto e il rispetto dei principi di autosufficienza e prossimità: <Si propone che il nuovo Presidente sottoponga all’assemblea dei soci, entro 60 giorni il testo del contratto di servizio per l’approvazione da parte dei Comuni. Nel frattempo deve essere mantenuto l’impegno ad evitare proroghe e/o nuovi contratti per il conferimento di RSU provenienti da fuori ATO, anche oltre la data del 31.12.2017 nel rispetto di quanto già disposto dall’assemblea del 28 Giugno u.s>. Per ultimo anche il capitolo della costituzione del Comitato di rappresentanza: <Lo Statuto della SAF spa prevede la costituzione di un Comitato di Rappresentanza dei soci che svolge alcune fondamentali funzioni, quali il parere su proposte di deliberazione dell’assemblea che abbiamo importanza e valore primario e strategico come indicate dall’Art.16 comma 5. Inoltre, il Comitato dovrebbe svolgere funzioni di consultazione e coordinamento dei soci. Si propone, pertanto, la costituzione di tale Comitato con l’indicazione dei membri, nonché l’attivazione di un tavolo di consultazione presso la Presidenza della società, nonché la fissazione del relativo calendario di riunione, entro 60 giorni dall’assemblea>. CAP
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