Alla ripresa degli allenamenti del Frosinone (oggi ore 15 allo stadio Comunale di Ferentino) si è presentato in conferenza stampa il centrocampista Mirko Gori. In serata il video della sua conferenza, ora un estratto delle sue dichiarazioni:
“Soddisfatto per quanto ho fatto in questo primo scorcio di campionato. Non ho avvertito grandi differenze tra lo scorso anno e questo. Ho giocato più della metà delle partite e di questo sono orgoglioso. Per una neopromossa fare le prestazioni come quelle di domenica con Genoa è un fattore senza dubbio positivo. Le prossime quattro gare non possono delineare il futuro del Frosinone. Ancora non è tempo per fare dei bilanci veri e propri. In queste 4 giornate dovremo cercare di raccogliere più punti possibili. Un obiettivo noi ce l’abbiamo da qui alla sosta di Natale, vale a dire 18-20 punti, in media salvezza. Giocheremo tutte le partite dando il massimo. Cercheremo di giocarcela al massimo. Mi sento sempre in discussione, non mi sento un titolare fisso. A 22 come me si è sempre in discussione. Sulla gara del Genoa, sicuramente qualcosa in più si poteva fare. Dopo chiaramente è tutto più facile. Ho letto e sentito che c’è stato un errore di inesperienza in occasione del 2-2. Non sono d’accordo su questo. E’ stato un errore di valutazione che può succedere in qualsiasi campionato, dispiace ma non considero sia stata questione di inesperienza. Su Perin e il suo post pubblicato su Instagram credo che ognuno ha il suo modo di intendere la vita. Ci conosciamo con Mattia, mi dispiace perché probabilmente è stato troppo istintivo. Dopo un’ora di “insulti” ha voluto scrivere quella frase sui social cercando di ironizzare. A me da ciociaro non mi ha toccato, ma un po’ questa reazione me lo sarei aspettato visto come era andata la gara e conoscendo Mattia. Inter? Emozione grandissima andare a San Siro. A Torino con la Juve mi sono tremate un po’ le gambe, ma è stata l’unica volta. Andiamo lì con la massima umiltà senza nulla da perdere. Sappiamo il valore dei nostri avversari e cercheremo come sempre di dare il massimo”. Alessandro Andrelli
