Bella vittoria per la FMC Ferentino contro la Bermé Reggio Calabria, frutto di una prestazione convincente durante tutto l’arco dell’incontro. Ecco l’analisi delle statistiche più determinanti.
Assist / Palle perse (21/11 vs 11/12). L’indicatore più affidabile per valutare la qualità di un attacco è il rapporto fra gli assist e le palle perse. Tanti passaggi vincenti sono simbolo di una manovra fluida e di un gioco corale, molte palle perse significano spesso forzature dovute a qualche ingranaggio che non funziona. Per la FMC il saldo è di +10, per la Viola -1. Gioco in area. Con l’assenza di Freeman ci si sarebbe aspettati che la Bermé cercasse maggiormente di dare il pallone nel pitturato, settore dove è una delle formazioni più temibili del campionato. Invece la battaglia sotto canestro è stata vinta dai gigliati su tutta la linea, a partire dal numero di rimbalzi catturati (36-22) e dai punti derivanti da seconda opportunità (15-4). La statistica che impressiona maggiormente è quella dei punti dentro l’area: 44 per Ferentino con il 71%, segno del cattivo lavoro d’intimidazione dei lunghi calabresi; solo 22 per Reggio Calabria con il 52%. FMC 41% da tre. Gli amaranto vivono e muoiono con il tiro da dietro l’arco, cosa che potrebbe non rivelarsi del tutto positiva per prosieguo della stagione. Nelle tre vittorie finora conseguite la percentuale da tre punti è sempre stata superiore al 40% (50 a Rieti, 46 con Roma, 41 domenica) mentre nella sconfitta di Agropoli i ciociari hanno tirato con il 24%. Roberto Caporilli
