Corruzione, truffa, falso ideologico e peculato: questi i reati che la Procura di Cassino ha contestato al vice questore aggiunto della Polizia di Stato, ex dirigente del commissariato di Cassino, P. F. Le indagini, portate avanti dai colleghi della Questura di Frosinone, hanno fatto emergere una serie di comportamenti spregiudicati del funzionario che, secondo l’accusa, avrebbe utilizzato la macchina di servizio per scopi personali e avrebbe pernottato gratuitamente per tre anni in un albergo della città pur avendo un alloggio di servizio regolarmente assegnato dall’Amministrazione. Il Gip Donatella Perna lo ha sospeso dal servizio per due mesi.
La redazione
