Il magistrato di ‘Mafia Capitale’, Paolo Ielo vuole interrogare Gennaro De Angelis. Questa mattina, negli uffici della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma quindi, l’anziano imprenditore di Castrocielo, ritenuto dagli investigatori il referente di spicco del clan dei Casalesi nel basso Lazio, dovrà rispondere a precise domande da parte di uno dei sostituti procuratori antimafia più temuti nella Capitale. Ielo è colui che sotto le direttive del procuratore capo Giuseppe Pignatone, ha ‘spedito‘ in galera personaggi del calibro di Carminati, Buzzi e Casamonica. Un togato di ferro che è riuscito a ricostruire i presunti collegamenti tra i colletti bianchi, le pubbliche amministrazioni del Lazio e la malavita. Ad accompagnare Gennaro De Angelis nella trasferta capitolina sarà il suo legale di fiducia, l’avvocato Arturo Buongiovanni. De Angelis dallo scorso 30 luglio è detenuto, dapprima in carcere ed attualmente ai domiciliari, perché coinvolto nella maxi inchiesta ‘Giada‘ messa a segno dalla Guardia di Finanza di Frosinone e Cassino. Gli investigatori del colonnello Roberto Piccinini e del tenente colonnello Massimiliano Fortino, in tre anni di precise indagini hanno portato alla luce una probabile attività di riciclaggio che Gennaro De Angelis unitamente all’imprenditore di Pontecorvo, Luigi Zonfrilli avrebbero messo in atto per conto del clan dei Casalesi e in particolar modo di Nicola Schiavone, figlio di Sandokan.
Angela Nicoletti
Cassino – De Angelis messo sotto torchio dal magistrato di ‘Mafia Capitale’
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