Tentata rapina in un istituto di credito di Pofi, i Carabinieri arrestato gli autori del misfatto. Si tratta di due soggetti pugliesi ed un romano di 67 anni. Tutti e tre si trovano adesso agli arresti domiciliari.
Tentata rapina alla banca di Roma Unicredit di Pofi, i Carabinieri arrestano i tre autori del misfatto. La rapina andata in fumo è avvenuta il 22 gennaio scorso. Tre persone, a volto scoperto, erano entrate negli uffici e dopo aver legato ed immobilizzato un impiegato, sotto la minaccia delle armi, avevano costretto la direttrice ad aprire la cassaforte. Ma questa però era vuota in quanto il denaro contante era stato
custodito in mezzi temporizzati. Indispettiti per non aver trovato nulla i malviventi avevano rinchiuso in una stanza la direttrice, il cassiere ed un cliente. Tutti immobilizzati con delle fascette legate ai polsi dietro la schiena.
Le indagini portate avanti dai Carabinieri del Reparto Operatvo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, di concerto con i militari della stazione di Pofi e poi di San Pancrazio, hanno consentito di dare un nome ed un volto ai tre rapinatori. Si tratta di due soggetti pugliesi, uno di 54 anni, l’altro di 41, ed di un uomo di 67 anni, residente nella capitale.
E proprio nel corso dell’inchiesta i Carabinieri hanno intuito che il terzetto stava progettando un altro colpo in uno degli uffici postali di Latina. Ma in quel caso i militari prevedendo le mosse dalla banda, erano riusciti a sventare il colpo. Uno di questi è stato trovato in possesso di una
pistola che risultava essere provento di furto. Tra i progetti della banda anche l’assalto ad un furgone portavalori. Si tratta di persone di estrema pericolosità sociale. Nei loro confronti è stata emessa l’ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari con controllo a distanza per tutti e tre i malviventi.
Mar.Ming.
