Anagni – Danneggiata la fontanella di Porta Cerere

Ettore Cesaritti
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Oltre che manomettere le bici elettriche, tra i passatempi preferiti da ignoti vi è il danneggiamento dei monumenti; una pratica diffusa.

Il giorno 6 giugno scorso, alla vigilia della chiusura delle scuole, gli alunni della Primaria del Primo Comprensivo illustrarono a genitori e nonni il paziente studio sulle fontanelle del centro storico. Divisi per gruppi, i giovanissimi avevano evidenziato le caratteristiche delle fontanelle visitate nei mesi precedenti, ognuna riprodotta in maniera esemplare. Le fontanelle di cui si parlava erano: Fontana del Leone (sotto la scuola), fontanella di Via San Magno (battezzata “dei bambini”), fontana di Porta Cerere, fontanella degli uccellini (Viale Matteotti), monumentale di Piazza Bacchetti, monumentale Fontana Pia (Parco della Rimembranza), San Giorgetto (acqua del Simbrivio), Santa Maria incastonata negli antichi travertini, fontana dei ciociari di Tommaso Gismondi in Piazza San Michele, e gli Arcazzi di Piscina. Per le fontane che necessitavano di restauro, o anche solamente di una buona pulizia, veniva garantita la segnalazione al Comune. La fontanella di Porta Cerere, pochi giorni orsono, era stata segnalata da noi al Comune, in quanto mostrava evidenti i segni di un imminente crollo; con danni alla struttura e possibilmente a persone nei pressi. Nessuno è intervenuto, ed è accaduto quanto previsto: uno dei due blocchi di travertino è caduto, portandosi dietro il capitello dello stesso materiale. E.C.
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