Nella gestione della Biblioteca comunale “Modesto Galante” l’amministrazione continua a mostrarsi lacunosa. Dagli orari ridotti, alla scarsa manutenzione, fino al paventato affidamento della struttura ad un privato, voci su cui la giunta non ha ancora preso posizioni decise smentendo. I GD chiedono risposte concrete sul futuro della Biblioteca. Ne abbiamo parlato con Giacomo Dell’Unto, segretario del circolo dei Giovani Democratici di Isola Liri:
“All’ inizio di un nuovo anno scolastico e in un periodo dell’anno dove gli studenti isolani hanno particolarmente bisogno di utilizzare la biblioteca comunale chiediamo come circolo dei Giovani Democratici, delle risposte concrete all’ Amministrazione Comunale sull’ utilizzo e la valorizzazione di questo importante servizio. Da troppo tempo infatti, gli orari di apertura sono discontinui e molti ragazzi sono costretti a rivolgersi alle biblioteche del circondario. Negli anni scorsi l’apertura è stata spesso garantita gratuitamente dai volontari della pro-loco cittadina, a cui va un doveroso ringraziamento. La struttura infatti, che
impropriamente viene chiamata biblioteca, pur essendo una vera e propria sala lettura , in quanto non è classificata tale, necessita di interventi radicali di manutenzione che non sono stati effettuati in questi anni. Ci chiediamo se non fosse il caso di procedere a sistemare e potenziare questo servizio prima di dare priorità ad operazioni come la realizzazione di una fontana artistica e l’acquisto di una caserma dei Carabinieri e, se non sia il caso, di garantirne l’apertura anche il pomeriggio, visto che attualmente è aperta solo di mattina. Noi ragazzi del circolo- continua Dell’Unto- siamo molto preoccupati anche per colpa di insistenti voci che circolano da tempo in città, saltuariamente confermate da esponenti della giunta, su un affidamento dello stabile della Biblioteca comunale ad un privato che ne gestirebbe l’uso e vi realizzerebbe una sorta di caffè-letterario . Ritenendo che il servizio debba al contrario essere fruibile a tutti liberamente ci aspettiamo dagli assessori competenti dei chiarimenti in merito.”
Veronica Villa
