Hanno chiesto la convocazione di un apposito consiglio comunale per discutere della questione immigrati e delle ripercusioni politiche che l’indagine “Welcome to Italy” potrebbe avere sul comune di Cassino. Una conferenza stampa a tutto tondo quella che Giuseppe Golini Petrarcone, Luca Fardelli, Salvatore Fontana, Massimiliano Mignanelli e Laura Borraccio in rappresentanza del consigliere di Cambiamo, Mario Abbruzzese, hanno tenuto nel primo pomeriggio di venerdì in una gremita sala Restagno.

Tanti i cittadini che hanno voluto ascoltare le parole dell’ex sindaco che, senza tanti giri di parole, ha apertamente accusato l’attuale primo cittadino, Enzo Salera, di avere
‘la memoria corta o di aver cambiato drasticamente il suo modo di fare politica”.
Si riferisce, Petrarcone, alla scena in campo di Salera con una squadra composta da persone vicino a
Francesco Mosillo, uno degli sette imprenditori titolari di cooperative specializzate nell’accoglienza di profughi coinvolti nell’indagine, ed accusato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla corruzione ed alla malversazione.
L’opposizione, compatta e a testa bassa,
non intende lasciar correre e pone la questione sul lato umano e della sicurezza: queste cooperative sono ora sotto sequestro e c’è il timore che i profughi non abbiamo più un posto dove alloggiare. Laura Borraccio ha tenuto a precisare che “il movimento Cambiamo per Toti non intende abbandonare al proprio destino chi già tanto ha patito. Il sindaco quindi deve farsi carico di questa grave situazione e chiedere a gran voce aiuto nelle sedi opportune”.
Red Cassino