Con un lungo, sentito ed accorato applauso, tra lacrime che solcavano, silenziose, i visi dei presenti, l’intera provincia, ieri, ti ha salutato.
Nella chiesa di Santa Restituta c’erano personalità rappresentative di tutto il territorio, personalità non solo politiche, personalità non solo in carica. Tanti i sacerdoti, amici, accanto a Don Bruno che, con bellissime e toccanti parole, ti ha ricordato con commozione. La stessa commozione che ha inondato tutta la chiesa durante l’omaggio dell’ex prefetto Cesari e che ha colmato i cuori.
Intorno tanta gente, tanta gente comune, gente che piangeva in silenzio ricordando ciò che, sempre in silenzio e senza clamori, hai fatto per ciascuno di loro. E così tutta la gente, la tua gente, era lì con un abbraccio speciale ed il cuore pieno di riconoscenza, verso un politico che è sempre stato uomo tra gli uomini, verso un politico che è sempre stato prima di tutto un amico, verso un politico che non ha mai parlato il “politichese” e che non e’ mai vissuto sotto i riflettori di un ruolo, concepito solo come servizio, con somma onestà e totale integrità.
Tutta questa gente aveva come sfondo articoli toccanti, fatti di parole bellissime, profonde e vere, che hanno riempito le pagine cartacee e web dell’intera provincia, aveva come sfondo la bandiera della città di Sora listata a lutto, aveva come sfondo ricordi indimenticabili. Eppure erano i sentimenti, i soli sentimenti, quei sentimenti che leggevi sui loro volti, ad essere protagonisti. Non c’era bisogno di altro. Nel silenzio delle parole i cuori parlavano ai cuori, nel silenzio delle parole un’unica sola voce si diffondeva e diventava urlo di speranza “A presto Cesidio… non ti dimenticheremo mai!”
Eugenia Tersigni
