Editoriale – Sora, lecca lecca e preservativi “annientano” De Donatis

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Anche oggi, e come al solito, le penne amiche sono scese in campo per salvare il salvabile di una classe politica che continua a superare se stessa nel buio più assoluto. Con un lungo articolo, la carta stampata odierna dà luce a fatti e parole che vanno a far apparire, agli occhi della gente, De Donatis e Gemmiti “santi subito!”.

Il gioco è sempre lo stesso. Sono quasi 17 mesi che vediamo questo modo di agire. Peccato, però, che esiste anche un’altra faccia della medaglia che mostra aspetti differenti e che racconta fatti diversi, così tanto diversi da descrivere una situazione che lascia davvero senza parole. La questione sembra iniziata tempo fa, quando sarebbe arrivata all’ITCG una nota del Comune di Sora, a firma dell’assessore Gemmiti, con la quale si richiedeva di poter usare l’Auditorium Baronio. La scuola avrebbe attivato, come sempre, l’iter amministrativo per la concessione senza porsi troppe domande, anche perché che domande si dovevano fare di fronte ad una richiesta del Comune di Sora sottoscritta dall’assessore? Sicuramente nessuna. Poi qualcuno legge una delibera di Giunta che confonde le idee. Scatta il panico. Diventa argomento di pubblico dominio una festa (danzante) di Halloween da fare nella palestra dell’ITCG (e non dell’Auditorium) con un biglietto di ingresso che costa 12 euro e dà diritto ad una consumazione (non è chiarito se alcolica o non). Scatta l’allerta! Nessuno sa niente della palestra. Nessuno sa niente della festa con musica da discoteca. Nessuno sa niente in merito al biglietto a pagamento per entrare in un locale scolastico. Si resta allibiti. Chi conosce le leggi è perfettamente cosciente che la location non può supportare un evento del genere. Non c’è un piano di sicurezza e non ci sono servizi igienici adeguati. La palestra, poi, tramite una porta, comunica con tutto l’edificio che, quando la scuola è chiusa, risulta essere completamente allarmato. È caos! È davvero caos totale e diventa vero e proprio shock quando i ragazzi che hanno comprato il biglietto, lo mostrano. Trattasi di un cartoncino stampato completo di lecca lecca e di preservativo (foto). Se da una parte non è apparso prioritario garantire una location sicura ai ragazzi, tutti si sono curati di assicurare sesso sicuro ai partecipanti. Non è dato conoscere i tanti particolari della vicenda, unica cosa certa è che il dirigente della Provincia (e meno male che qualcuno in gamba c’è ancora in giro!), nel rispetto delle regole e delle leggi, ha proceduto nella revoca dell’autorizzazione ed è stata irremovibile a tal proposito. La location della festa è stata spostata in un locale pubblico, regolarmente autorizzato ad ospitare eventi, feste e cerimonie. Ciò che doveva essere fatto “senza lucro” in una palestra scolastica che costava zero, è stato (giustamente!) fatto in un locale a pagamento. Ci si chiede chi abbia tirato fuori la differenza di costo sostenuto per l’affitto della location, visto che il tutto è stato pensato e condotto senza scopo di lucro. Povera Sora! Davvero povera Sora! Di fronte a tutto questo nuovo subbuglio, che vede la gente allibita, De Donatis e Gemmiti ne escono distrutti. Politicamente la scelta è stata pessima. L’iter procedurale seguito è stato inappropriato. La gestione della bagarre venutasi a creare e della polemica generata è stata inadeguata. Inutili gli articoli studiati apposta per metterci una pezza. Hanno dimostrato di essere il peggio del peggio per non conoscenza delle leggi e per illogicità politica. Mai vista una cosa del genere. A cosa pensavano il sindaco (è anche architetto, quindi un tecnico, ed un professore) e l’assessore Gemmiti, (ha sempre insegnato ai ragazzi) mentre generavano e permettevano tutto questo? Nessuno, di certo, ha considerato né tenuto in conto tutte le possibili conseguenze di tanta superficialità. Così si resta soltanto allibiti a guardare il sindaco e l’assessore Gemmiti confezionare l’ennesimo flop. Peccato che questa volta, per la loro proverbiale incapacità, si poteva mettere a rischio l’incolumità di tanti ragazzi. È ora di andare a casa De Donatis e di portare via con te tutti i tuoi, l’assessore Gemmiti per primo. Sora ne guadagnerà! Alessandro Andrelli
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