Branco di lupi sbrana capi di pecore e vitelli, parte la protesta di un allevatore.
“Non ci sentiamo tutelati, nonostante il sindaco Riccardo Frattaroli sia il vice presidente della Comunità del Parco”. A parlare è un allevatore e sua figlia: Michele ed Elisa Minchella, che da anni portano avanti l’allevamento di pecore e mucche in località Macchiamarina a Settefrati. Proprio qui nei giorni scorsi il signor Minchella ha ritrovato la carcassa di una delle sue pecore. “Si tratta dell’ennesimo caso – sottolinea l’allevatore – , visto e considerato che già lo scorso 23 maggio era avvenuto un episodio simile, mentre il 10 maggio la brutta sorte è toccata ad un vitello. Anche in questi due casi i danni non sono stati riconosciuti dal Parco nazionale. I Guardiaparco hanno risposto ai nostri appelli dicendo che sul posto c’erano pochi resti e per cui era impossibile verificare se si trattava dell’aggressione di lupi. Lo stesso episodio si è ripetuto il 4 giugno, sempre su un vitello e anche in questa situazione i guardaparco non ci sono venuti in contro. Oggi alzo la voce, poiché questo è il mio lavoro e devo mantenere una famiglia. Che si tratti di animali selvatici è cosa certa, come il fatto che ci troviamo ai piedi del Parco nazionale. Da qui parte la protesta: i danni vanno pagati!” Gianna C
