Un mondo da sogno che diventa realtà: l’Expo di Milano

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Visitare l’Expo di Milano è un’emozione. Un’emozione che travolge il cuore.

Lo sguardo non riesce ad abbracciare contemporaneamente tutta l’area interessata dall’evento ed a seguire fino in fondo la strada principale che, larga e lunghissima, appare infinita. Fiancheggiata da padiglioni, colorata da bandiere di tutto il mondo, coperta da strutture di acciaio e tela, la via centrale si mostra al pubblico in modo imponente e stracolma di gente, percorsa, ad orari prestabiliti, da una colorata ed allegra parata che, con musica, costumi e balli, rappresenta e pubblicizza l’Expo.

omar2Il cammino lungo i padiglioni conduce i visitatori nei vari Paesi del mondo, permettendo di percepire sapori, suoni, profumi, tradizioni e segreti di popoli che, vicini o lontani, mostrano le loro particolarità e la propria unicità.

In alcuni momenti, si ha l’impressione di volare lontano, di essere avvolti da un sogno che porta a conoscere cose impensate e realtà infinitamente distanti.

L’Expo per unire il mondo, per avvicinare popoli diversi con tradizioni diverse, territori diversi e climi diversi. L’Expo per unire il mondo e far trovare l’uno accanto all’altro, tutte in fila, persone provenienti da Paesi che si perdono nell’orizzonte infinito.

russia1_expoL’Expo per unire il mondo e farlo crescere insieme, fondendo costumi e verità differenti, in una nuova realtà di musiche, colori e parole che fanno comprendere la bellezza della diversità e l’arricchimento morale, culturale e sociale che da essa deriva.

L’Expo per unire il mondo e farlo diventare migliore e più forte, nella consapevolezza che l’agire e vivere da protagonisti isolati non porta a niente.

L’Expo per unire il mondo intorno all’Albero della Vita e cantare ad una sola voce, per migliorarsi, crescere e vincere insieme.

Eugenia Tersigni

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