Definita la Cappella Sistina del Medioevo, la Cripta è un vero gioiello, totalmente affrescata da un ciclo pittorico realizzato tra il XII e prima metà del XIII secolo da artisti del luogo. Spettacolare è a la pavimentazione a mosaico cosmanita realizzata da un marmista romano e dai suoi due figli.
Gli affreschi sono ben conservati, soprattutto quelli delle volte in cui sono raffigurate scene tratte dalla Bibbia, avvenimenti storici, eventi legati alla medicina ed all’astrologia. Si possono ammirare anche negli affreschi le storie dei miracoli attribuiti a S. Magno e le agiografie dei santi sepolti negli altari, dove riposano i corpi di S. Magno, SS. Aurelia e Noemisia, S. Secondina e dove sono custodite le reliquie di S. Oliva, S. Sebastiano, S. Cesareo e altri martiri. Affascinante è anche l’attiguo oratorio di San Thomas Becket, realizzato nella struttura di un antico mitreo risalente ai primi secoli dell’era cristiana.
Il Tesoro del Duomo di Anagni raccoglie una campionatura particolarmente selezionata di ori, smalti, avori, reliquiari, preziosi tessuti (famoso il piviale di Bonifacio VIII) e antifonari in pergamena con miniature in oro.
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Arte e Cultura – La Cripta di San Magno di Anagni
Un viaggio a ritroso nel tempo nella città definita per eccellenza d’arte. Anagni, Città dei Papi, è considerata una delle più belle e grandi città medievali italiane, immersa nei palazzi antichi, chiese, vicoli, dove tutto ha un sapore medievale.
Il centro storico è molto suggestivo e culmina nell’acropoli dove sorge il duomo del XII secolo, uno dei più grandi d’Italia, fatto costruire dal Vescovo Pietro da Salerno: la Cattedrale di Santa Maria.
La facciata romanica con le tre entrate, con campanile di circa 30 metri d’altezza, dalle linee semplici. Accanto all’ingresso di sinistra, dietro una grata, c’è l’affresco di Madonna in trono tra S. Caterina della Rota e S. Antonio Abate.
Nella parte ovest si possono ammirare tre absidi ed una scalinata. All’interno della Chiesa di stile gotico, con una pavimentazione a mosaico semplicemente meravigliosa si ha l’impressione di fare un tuffo nel passato e per mezzo di una scala si accede alla Cripta di San Magno.
La Cripta della Cattedrale di Anagni, dedicata a San Magno, patrono della città, è una delle più belle ed importanti di Italia e d’Europa.
Definita la Cappella Sistina del Medioevo, la Cripta è un vero gioiello, totalmente affrescata da un ciclo pittorico realizzato tra il XII e prima metà del XIII secolo da artisti del luogo. Spettacolare è a la pavimentazione a mosaico cosmanita realizzata da un marmista romano e dai suoi due figli.
Gli affreschi sono ben conservati, soprattutto quelli delle volte in cui sono raffigurate scene tratte dalla Bibbia, avvenimenti storici, eventi legati alla medicina ed all’astrologia. Si possono ammirare anche negli affreschi le storie dei miracoli attribuiti a S. Magno e le agiografie dei santi sepolti negli altari, dove riposano i corpi di S. Magno, SS. Aurelia e Noemisia, S. Secondina e dove sono custodite le reliquie di S. Oliva, S. Sebastiano, S. Cesareo e altri martiri. Affascinante è anche l’attiguo oratorio di San Thomas Becket, realizzato nella struttura di un antico mitreo risalente ai primi secoli dell’era cristiana.
Il Tesoro del Duomo di Anagni raccoglie una campionatura particolarmente selezionata di ori, smalti, avori, reliquiari, preziosi tessuti (famoso il piviale di Bonifacio VIII) e antifonari in pergamena con miniature in oro.
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Definita la Cappella Sistina del Medioevo, la Cripta è un vero gioiello, totalmente affrescata da un ciclo pittorico realizzato tra il XII e prima metà del XIII secolo da artisti del luogo. Spettacolare è a la pavimentazione a mosaico cosmanita realizzata da un marmista romano e dai suoi due figli.
Gli affreschi sono ben conservati, soprattutto quelli delle volte in cui sono raffigurate scene tratte dalla Bibbia, avvenimenti storici, eventi legati alla medicina ed all’astrologia. Si possono ammirare anche negli affreschi le storie dei miracoli attribuiti a S. Magno e le agiografie dei santi sepolti negli altari, dove riposano i corpi di S. Magno, SS. Aurelia e Noemisia, S. Secondina e dove sono custodite le reliquie di S. Oliva, S. Sebastiano, S. Cesareo e altri martiri. Affascinante è anche l’attiguo oratorio di San Thomas Becket, realizzato nella struttura di un antico mitreo risalente ai primi secoli dell’era cristiana.
Il Tesoro del Duomo di Anagni raccoglie una campionatura particolarmente selezionata di ori, smalti, avori, reliquiari, preziosi tessuti (famoso il piviale di Bonifacio VIII) e antifonari in pergamena con miniature in oro.
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