Sora – Festa di Sant’Antonio riuscitissima nonostante le difficoltà (foto)

Francesca Merolle
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Le celebrazioni di Sant’Antonio di Padova sono tra le più antiche della città di Sora con una tradizione addirittura pluricentenaria.

Sant’Antonio di Padova è festeggiato il 13 di giugno ma per il quartiere Tofaro è consuetudine ormai consolidata quella di solennizzare la ricorrenza anche la terza domenica di luglio. Ogni anno il Comitato, tra molteplici difficoltà, riesce ad offrire ai residenti e alla città uno spaccato di memoria storica di Sora. Nonostante il trascorrere del tempo, in tanti vogliono tenere vivo il passato, convinti che le tradizioni e le usanze, tramandate da una generazione all’altra, siano una testimonianza viva della cultura della città. Così anche per il 2018 si è ripetuta la tradizione della processione della sera per le vie del quartiere, seguita dai festeggiamenti civili con intrattenimenti e prodotti locali. Quella di quest’anno, ha osservato qualcuno, è stata una ricorrenza ridimensionata e questo non solo per le difficoltà organizzative ma anche, nota dolente, per la concomitanza di ben tre eventi diversi sul territorio comunale. In contemporanea si sono svolte anche “Street food” in centro e “Festa della birra” alle Compre. Simultaneità di eventi che, probabilmente, distribuiti nel mese in maniera diversa, avrebbero potuto avere il giusto e meritato spazio. Tornando a Sant’Antonio di Padova, i residenti si augurano che in futuro i festeggiamenti siano valorizzati. Queste persone ci credono ancora e tengono alle loro tradizioni. Ricordiamo che a Sant’Antonio fu dotato di grande umiltà, ma anche di grande sapienza e cultura, per le sue valenti doti di predicatore, mostrate per la prima volta proprio a Forlì nel 1222. Antonio fu incaricato dell’insegnamento della teologia e inviato dallo stesso san Francesco a contrastare in Francia la diffusione del movimento dei catari, che la Chiesa di Roma giudicava eretico. Fu poi trasferito a Bologna e quindi a Padova. Morì all’età di 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno) il suo culto è fra i più diffusi del cattolicesimo. A Sora il culto del Santo è ancora molto sentito. Red.    
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