Anagni – Protesta per la chiusura del Punto di Primo Intervento

Anna Ammanniti
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La Asl di Frosinone, nonostante il parere contrario della Commissione Sanità della Regione, ha deciso di chiudere il Punto di Primo Intervento.

Nel tardo pomeriggio di oggi, alle 18.30, si terrà un sit-in di protesta dei sindaci del territorio, delle forze politiche, delle associazioni e dei cittadini contro la decisione della ASL. Malgrado ciò che è stato stabilito in Commissione Sanità della Regione, la ASL di Frosinone ha comunque deciso di continuare sulla sua strada, con l’intenzione ormai acclarata di privare i cittadini del diritto alla salute. Il sindaco Daniele Natalia commenta così la scelta della ASL : “La scelta della ASL è priva di logica. Avevamo chiesto alla Regione di sospendere la chiusura del PPI perché ritenevamo essenziale garantire il diritto alla salute dei cittadini. Oggi si sceglie comunque ci chiudere il PPI come se le richieste ed i diritti di 80.000 persone non contassero nulla per la ASL e per Zingaretti. Oltre agli atti dovuti da parte del coordinamento dei sindaci (in tal caso una denuncia nei confronti dei responsabili della chiusura del PPI) è importante anche che i cittadini, le associazioni, i comitati e le forze politiche facciano sentire la loro voce. Ecco perché per questa sera, alle ore 18.30 è stato convocato un sit-in davanti l’ospedale di Anagni. È finito il tempo dell’accettazione passiva da parte del nostro territorio di qualunque decisione scellerata proveniente da Roma o da Frosinone contro i nostri interessi. È tempo di mobilitarsi e di agire. I sindaci del territorio sono al fianco dei cittadini ed in prima linea nella battaglia in difesa del diritto alla salute”. Anna Ammanniti
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