Capi di bestiame colpiti da Anemia equina infettiva, il sindaco Verallo emette ordinanza che vieta il pascolo di animali non registrati all’anagrafe animale.
La presenza di focolai della cosiddetta “febbre da cavallo” è emersa dopo le analisi effettuate dal servizio veterinario distretto C di Cassino – Pontecorvo. I cavalli, circa una quindicina, di proprietà di otto allevatori sono risultati positivi ad Anemia infettiva equina. Si tratta di una malattia che colpisce gli animali provocando febbre ricorrente e progressivo indebolimento. Essa non risulta essere contagiosa per l’uomo. Per evitare, invece, il contagio con esemplari sani, il sindaco di Vallerotonda ha disposto, con ordinanza, che gli animali infetti debbano rimanere in isolamento ed ha vietato il pascolo degli animali non registrati all’anagrafe animale. La malattia è definita a bassa mortalità, tuttavia ha un’incidenza economica rilevante se si pensa che, soprattutto in questo periodo dell’anno, i cavalli sono animali preziosi per lavori in montagna. red.
