Sora – Centro Anziani, l’affondo di Olivieri sul Commissario

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Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del Generale Giuseppe Olivieri, presidente del Comitato di Gestione del Centro Sociale Anziani di Sora ed ex Presidente del centro stesso, oggi commissariato.

“Avendo constatato la scarsa attenzione da parte del primo cittadino e dell’assessore alle politiche sociali per la risoluzione dei problemi riguardanti il Centro Sociale, siamo costretti a rendere noto a tutti le “Performance” del Commissario incaricato della gestione del Centro Sociale Anziani di Sora; questa evidente latitanza del sindaco sta creando malcontento fra i soci frequentatori del CSA. Non siamo più disposti a sopportare questa situazione, vista anche l’arroganza del Commissario! Non si può agire solo a senso unico (lo sa bene il Commissario a cosa vogliamo riferirci!). Preghiamo pertanto il primo cittadino e l’assessore a prendere al più presto i provvedimenti necessari sugli episodi molto gravi accaduti all’interno del CSA. I consiglieri di minoranza sono invitati anche loro a farsi carico del problema. “Performance” del commissario incaricato della gestione del Centro Sociale Anziani di Sora: 1. Ha rimosso dalle bacheche dei locali del centro tutte le disposizioni riguardanti le attività del comitato di gestione e mai abrogate; 2. Ha tolto in alcuni locali la disposizione del Comune di Sora -Assessorato alle Politiche Sociali: “è vietato giocare con premi in denaro”; 3. Ha riproposto il torneo di burraco con premi in denaro buoni spesa molto al di sopra di quanto consentito dalle disposizioni vigenti, con presenza di soci e non soci, che frequentano il centro soltanto nei giorni del torneo (mercoledì e domenica); 4. Durante il torneo a disposto di chiudere le porte di accesso alla sala burraco per non essere disturbati (vedi cartello allegato); 5. Ha ripristinato un corso privato di gioco con le carte che si svolge oltre l’orario stabilito, con evidente spreco di energia elettrica e gas; 6. Si è completamente disinteressato di far rispettare l’esatta occupazione dei parcheggi all’interno dell’area del CSA e, cosa ancora più grave, non fa rispettare la corretta applicazione dei parcheggi (quattro e non due) riservata ai possessori di auto con tagliandi di invalidità e che pertanto, sono costretti a parcheggiare le proprie autovetture lontano dai posti loro assegnati. 7. Non ci sono più i giornali (prima venivano acquistati due quotidiani). 8. Le carte da gioco scarseggiano e quelle in uso sono in pessimo stato. 9. Manca il materiale necessario nei locali igienici che sono in pessimo stato di manutenzione ed i soci sono obbligati a provvedere in proprio. 10. Il giorno 26 febbraio si è verificato un episodio molto grave: un atto di violenza del Commissario nei confronti di un socio di cui il sindaco e l’assessore sono stati informati con comunicazione a parte. Aspettiamo ancora provvedimenti adottati. 11. Il giorno 8 marzo, le signore che frequentano la sala tombola hanno festeggiato la festa della donna. Al termine hanno provveduto a lasciare il locale nel massimo ordine, avendo cura di portare i cartoni vuoti nei bidoni appositi posti all’esterno del locale. Poiché i bidoni erano stati chiusi con serratura, le signore hanno lasciato i cartoni sopra i bidoni. Il giorno successivo il Commissario ha preso i cartoni vuoti e li hanno rimessi sui tavoli dentro il locale intimando ad una delle signore che avevano organizzato il rinfresco di pulire il locale cosa che era stata già fatta e che veniva fatto regolarmente ogni volta che necessitava (l’azione si commenta da sola). 12. I due divani che erano nel salone, uno comprato dal CSA ed un altro regalato da una gentile signora sono stati portati fuori dall’edificio, nell’atrio esterno a disposizione anche di cani e gatti. 13. Il Commissario non fa più applicare la disposizione di versare alla cassa del CSA la quota spettante nei giorni del torneo. 14. Lo stesso non ha dato mai seguito alle disposizioni impartite il giorno 9 febbraio 2018 dall’assessore alle Politiche Sociali ovvero che doveva valersi per le attività di gestione della collaborazione di soci Corsi e La Posta e del Collegio di Garanzia tuttora in carica e che insieme a loro avrebbe dovuto preparare anche le elezioni per li rinnovo del Comitato di Gestione. Si precisa in proposito che, come da regolamento interno del CSA, le elezioni avrebbero dovuto svolgersi entro 90 giorni dal commissariamento avvenuto l’8 novembre 2017 per cui i termini sono ampiamente scaduti. Restiamo comunque in fiduciosa attesa.”
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