All’alba di questa mattina gli agenti del Commissariato di Polizia di Cassino hanno eseguito due ordinanze di applicazione della misura degli arresti domiciliari nei confronti di due cittadini egiziani ritenuti responsabili in concorso dei reati di cui artt. 377 primo e terzo comma e 629 primo e secondo comma c.p., vale a dire minacce, intralcio alla giustizia ed estorsione a testimone del processo Gold Wash.
La vicenda, sviluppatasi dopo l’esecuzione lo scorso 2 agosto 2017, riguarda 8 provvedimenti cautelari in carcere per i delitti di tentato omicidio estorsione e rapina commessi dal sodalizio per favorire il controllo del mercato degli autolavaggi a Cassino, vede gli odierni arrestati autori di minacce, intralcio alla giustizia e estorsione in danno delle vittime e testimoni del processo Gold Wash che si sta svolgendo al palazzo di giustizia di Cassino. Da qui stamattina le due ordinanze nei confronti dei due egiziani. Ang. Nic.
