Nei giorni scorsi gli incendi scoppiati un po’ ovunque, ad opera di piromani o nel migliore dei casi di persone dalla condotta esecrabile, hanno messo a dura prova i vigili del fuoco e la protezione civile.
La collaborazione tra le forze pronte ad intervenire è preziosa ed essenziale, e soprattutto quando i pompieri sono impiegati massicciamente, senza il contributo dei volontari si rischia di perdere le battaglie contro l’implacabile distruttivo nemico. La centrale operativa, dopo aver disposto l’intervento dell’RSA Radio Soccorso Anagni sia sui contrafforti di Porciano che a Sgurgola ed altri centri della Piana, ha comandato i ragazzi del presidente Giordano Bruno in quel di Maenza. N ella località interessata, piuttosto lontana dalle fonti idriche disponibili per gli elicotteri, era stato posizionato un grosso contenitore, una sorta di scarrabile tipo piscina, riempito con le idrovore azionate dagli automezzi di servizio. Con l’ausilio dei volontari che comunicavano le coordinate, gli esperti piloti degli elicotteri si calavano immergendo i recipienti nei contenitori, subito dopo versando l’acqua dove occorreva. Efficienza e coordinamento, per la salvezza del territorio. Jackal
