Provincia – L’asteroide “Ceccano” compie 20 anni

Irene Mizzoni
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E’ la notte del 16 febbraio 1998 quando l’astrofisico Gianluca Masi è al lavoro con i propri telescopi dal suo osservatorio di Ceccano. Il cielo, non proprio sereno, lascia intravedere giusto qualche stella. Ciò nonostante, l’astrofisico è alle prese con alcuni asteroidi, per misurarne la precisa posizione nel cielo e migliorarne così i parametri orbitali.

Proprio durante la ripresa di alcune immagini, lo scienziato si accorge che in quel francobollo di cielo si nota, oltre all’asteroide previsto, un altro corpo in movimento, che ad un accurato controllo risulta sconosciuto: mai nessuno aveva avvistato prima quel macigno in orbita attorno al Sole. La notte successiva, Masi effettua ulteriori osservazioni, come previsto dalle procedure per segnalare la scoperta di nuovi asteroidi: trasmette queste osservazioni al Minor Planet Center a Cambridge, nel Massachusetts, USA. Poco dopo, il prestigioso Istituto comunica a Gianluca Masi la designazione provvisoria del nuovo asteroide: 1998 DA. E questo è l’inizio di una storia straordinaria. Successivamente, ulteriori osservazioni condotte da numerosi osservatori di tutto il mondo hanno permesso una classificazione definitiva dell’asteroide 1998 DA, cui infine è stato possibile assegnare un numero definitivo e un nome da parte dello scopritore. Gianluca Masi ha così proposto il nome di “Ceccano” all’apposita Commissione dell’International Astronomical Union, che lo ha accettato e reso noto alla comunità scientifica il 28 settembre 1999. Da allora, l‘asteroide “(10931) Ceccano” è dedicata alla Città dove il noto astrofisico è cresciuto e da dove è stato scoperto l’asteroide. LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/frosinone-la-citta-tra-le-stelle-venerdi-in-provincia-la-storia-dellasteroide-243637/
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