Per altri due mesi nella provincia di Frosinone continueranno ad arrivare tonnellate di rifiuti di Roma. Questo è l’esito della recente assemblea dei sindaci che hanno deciso di contravvenire agli accordi presi la scorsa estate, prorogando così di almeno 90 giorni l’arrivo dei sacchi di immondizia dalla Capitale nell’impianto di Colfelice e non votando lo stop all’allargamento della discarica. Una decisione che ha letteralmente mandato sul piede di guerra cittadini della Valle di Comino, associazioni e comitati, in particolare ad Atina, Villa Latina, San Donato e Alvito.
In quest’ultimo Comune il gruppo di Opposizione Alvito Bello ha espresso le proprie perplessità sulla scelta del primo cittadino Duilio Martini.
“Per altri due mesi saremo costretti ad ‘accogliere’ tonnellate di rifiuti provenienti da Roma – spiegano dal gruppo Alvito Bello – grazie ad una decisione presa dai sindaci che in tal modo confermano che i calcoli e le manovre politiche vengono sempre prima della salute dei cittadini.
Anche l’Amministrazione Comunale di Alvito, che all’improvviso scopriamo essere di centrosinistra dalla stampa, si è espressa a favore della proroga, accodandosi alla maggioranza generale. Saremmo curiosi di ascoltare le ragioni di questa scelta, tenendo conto anche delle dubbie posizioni assunte negli anni sulle tematiche ambientali nel territorio alvitano, dalle biomasse agli impianti di compostaggio, per non parlare di discariche a cielo aperto più volte segnalate. Per noi, e non ci stancheremo mai di ribadirlo, la tutela dell’ambiente è un valore primario e non un vessillo da sbandierare a seconda delle circostanze. Pertanto, attendiamo di conoscere le motivazioni del sindaco Duilio Martini”.
Caterina Paglia
