La Sala della Ragione di Palazzo Comunale, cuore pulsante della “Città dei Papi”, ha ospitato un importante momento di riflessione collettiva: il Forum di cultura psico-sociale. L’evento ha visto la partecipazione attiva della Polizia di Stato, a testimonianza del costante impegno delle istituzioni nel dialogo con il territorio e le nuove generazioni.
L’intervento tecnico: responsabilità e consapevolezza
A rappresentare la Questura di Frosinone è intervenuta la dottoressa Cristina Pagliarosi, Direttore Tecnico Superiore Psicologo della Polizia di Stato. Il suo contributo si è concentrato su due pilastri fondamentali della convivenza civile: la responsabilità e la legalità.
Lontano da un approccio puramente sanzionatorio, l’intervento ha mirato a scuotere le coscienze, analizzando le dinamiche psicologiche che sottendono al rispetto delle regole. L’obiettivo è chiaro: far comprendere che la legalità non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che garantisce la libertà di tutti.
Prevenzione e prossimità: l’impegno sul territorio
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro dei progetti ministeriali recepiti a livello provinciale dalla Polizia di Stato di Frosinone. Questi interventi nelle piazze, nelle scuole e nei consessi istituzionali sono finalizzati a:
-
- Promuovere la cultura della legalità: per formare cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri.
- Contrastare il disagio giovanile: intercettando precocemente segnali di comportamenti devianti.
- Creare un ponte col territorio: rafforzando il legame di fiducia tra giovani e Forze dell’Ordine.
”L’educazione alla legalità è la sfida principale per prevenire la devianza. Portare la psicologia e l’esperienza sul campo dentro le sale del potere locale è un passo fondamentale per costruire una rete sociale solida.”
Con questa partecipazione al Forum, la Polizia di Stato ribadisce che la sicurezza non passa solo attraverso il controllo del territorio, ma soprattutto attraverso la formazione culturale e il sostegno psico-sociale alla comunità.
