Un’assemblea gremita, unanime e con lo sguardo già rivolto al futuro quella che si è svolta l’11 aprile scorso per l’Associazione “Via Benedicti” APS-ETS. L’incontro ha segnato un punto di svolta strategico per il sodalizio guidato dal Presidente, Dr. Francesco Rabotti, definendo la rotta che porterà il territorio verso lo storico traguardo del 2029: il Giubileo per i 1500 anni dalla fondazione dell’Abbazia di Montecassino.
Un biennio di successi e nuovi orizzonti
Il Presidente Rabotti ha aperto i lavori tracciando il bilancio delle attività culturali del biennio 2024-2025, un periodo intenso caratterizzato dall’Anno Giubilare. Ma è il 2026 a delinearsi già come un anno di grandi eventi. Sono stati infatti confermati due appuntamenti di rilievo scientifico:
- 6 giugno 2026: Convegno presso M.S.G.C.
- 23 ottobre 2026: Convegno presso l’Abbazia di Montecassino, organizzato in sinergia con l’Università degli Studi di Cassino (UNICAS), che vedrà il coinvolgimento attivo di studenti universitari e liceali.
Il cuore del progetto: la candidatura europea
La vera sfida lanciata dall’Assemblea riguarda la candidatura della “Via Benedicti” a Itinerario Culturale Europeo. Su questo fronte, il Presidente è stato categorico: il Cammino di San Benedetto non è un semplice accessorio, ma l’asse portante e strutturante dell’intero impianto progettuale.
«Il Cammino è il cuore del nostro progetto e il motore della candidatura presso l’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali (IEIC)», ha dichiarato Rabotti. «Senza il suo coinvolgimento prioritario e sinergico, non può esserci successo».
Per blindare questa visione, l’Associazione sta predisponendo un protocollo d’intesa volto a consolidare una rete stabile tra istituzioni e territori.
Nuove nomine e collaborazioni scientifiche
L’organigramma dell’Associazione si rafforza con l’ingresso nel Consiglio Direttivo della prof.ssa Mariolina Ciarnella e dell’avv. Antonio Mastrangeli.
Di grande rilievo anche il contributo del Prof. G. Minnucci, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico, che ha presentato in anteprima uno studio sul capitolo 64 della Regola benedettina. Lo studio è parte di una nuova pubblicazione curata da Cesare Pigliacelli, con il patrocinio del Comune di Alatri. All’incontro è intervenuto anche il Sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca, confermando il pieno sostegno dell’amministrazione a un progetto che unisce identità locale e respiro internazionale.
San Benedetto: un asset per il territorio
Nelle conclusioni di Rabotti emerge una visione politica e culturale chiara: San Benedetto deve smettere di essere solo un simbolo identitario per diventare un asset strategico. L’obiettivo è trasformare il patrimonio benedettino in una “chiave culturale europea” capace di dialogare con i Paesi del Consiglio d’Europa e generare sviluppo territoriale concreto.
«Arriveremo al 2029 con un percorso strutturato e riconosciuto», ha chiosato il Presidente. La sfida è lanciata: la strada per l’Europa passa per le orme del Santo patrono del continente.
