Non potranno frequentare bar, pub o discoteche, né sostare nelle loro vicinanze per i prossimi due anni. È questo il contenuto del provvedimento di D.A.C.U.R. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), comunemente noto come “Daspo Willy”, notificato ieri mattina dai Carabinieri della Stazione di Ferentino a quattro giovani residenti nella provincia di Frosinone.
La sinergia tra Arma e Questura
La misura di prevenzione non è arrivata per caso. Il provvedimento, emesso dal Questore di Frosinone, è il risultato di un’attenta attività d’indagine condotta dai militari dell’Arma. A seguito di recenti episodi di disordine che hanno richiesto l’intervento delle pattuglie sul territorio, i Carabinieri hanno inviato segnalazioni puntuali e dettagliate alle autorità competenti.
L’istruttoria, curata dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, ha confermato la pericolosità sociale delle condotte tenute dai quattro, ritenendo necessaria una misura restrittiva per tutelare la sicurezza dei cittadini e la “tranquilla convivenza” nei luoghi della movida.
I dettagli del divieto
Per i prossimi 24 mesi, i destinatari del provvedimento dovranno osservare restrizioni severissime:
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- Divieto assoluto di accesso a tutti i pubblici esercizi e locali di pubblico intrattenimento nel territorio indicato.
- Divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze degli stessi locali.
Nota bene: La violazione di queste prescrizioni non è una semplice sanzione amministrativa, ma comporta gravi conseguenze di natura penale.
Sicurezza e territorio
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo coordinato tra Carabinieri e Questura. L’obiettivo è chiaro: garantire che i luoghi di aggregazione sociale rimangano spazi di svago sicuri, allontanando chi sceglie la violenza o il disordine come forma di interazione
