Ex Vertenza Frusinate: prorogati i sostegni economici per il 2026

Irene Mizzoni
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Arriva una boccata d’ossigeno per gli ex lavoratori della Vertenza Frusinate.

Anche per il 2026, il finanziamento della mobilità in deroga è stato ufficialmente confermato. La misura riguarda i lavoratori del bacino ricompreso nell’Area di Crisi Industriale Complessa di Frosinone-Anagni, un comparto che da anni attende risposte certe sul fronte della tutela del reddito.

​L’annuncio è stato accolto con forte soddisfazione da Daniele Maura, Consigliere regionale del Lazio e Vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico, che ha sottolineato come il provvedimento sia il frutto di un’azione coordinata tra i diversi livelli di governo.

​La proroga non è solo un atto amministrativo, ma una garanzia di stabilità per centinaia di famiglie ciociare. ​”Si tratta di un risultato significativo,” ha dichiarato Maura, “frutto di un lavoro sinergico tra Governo e Regione Lazio. Dimostra un’attenzione concreta verso un territorio che affronta da tempo una situazione occupazionale delicata. La misura assicura una tutela economica indispensabile in questa fase ancora complessa.”

​Il Consigliere ha inoltre rimarcato l’importanza della collaborazione politica, rivolgendo un ringraziamento particolare all’onorevole Massimo Ruspandini per aver mantenuto costante il pressing istituzionale sulla vicenda.

​Se la mobilità in deroga rappresenta un paracadute necessario, la sfida della Regione Lazio resta quella della reindustrializzazione. L’obiettivo è quello di trasformare le misure di emergenza in opportunità di sviluppo.

  • Continuità: Garantire il reddito per tutto il 2026.
  • Sviluppo: Affiancare al sostegno economico interventi strutturali.
  • Occupazione: Creare le condizioni per nuovi investimenti nell’area nord della provincia.

​”La conferma della mobilità è un passaggio fondamentale,” conclude Maura, “ma il nostro impegno resta quello di accompagnare il sostegno al reddito con azioni capaci di rilanciare l’occupazione. È ciò che stiamo facendo e continueremo a fare, sia a livello nazionale che regionale.”

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