Agricoltori ciociari in rivolta: oggi il presidio a Frosinone contro le politiche UE e il “falso” Made in Italy

Irene Mizzoni
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I motori dei trattori tornano a farsi sentire nel capoluogo. È prevista per oggi, lunedì 19 gennaio, una massiccia mobilitazione degli agricoltori ciociari che hanno deciso di aderire alla giornata di protesta nazionale. L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 09:00 in via Francesco Veccia, nei pressi della sede della Regione Lazio, dove i manifestanti presidieranno l’area fino al pomeriggio.

​Il manifesto della mobilitazione parla chiaro: un grido d’allarme contro lo smantellamento delle piccole e medie aziende agricole a favore dei giganti dell’agroindustria. Gli agricoltori del territorio dicono un “no” secco alle normative europee giudicate punitive e chiedono a gran voce la difesa dell’agricoltura di prossimità e delle produzioni tipiche locali, cuore pulsante dell’economia ciociara. ​”Ci opponiamo con fermezza al falso Made in Italy e all’invasione di prodotti esteri che non garantiscono gli standard di salubrità necessari,” spiegano i promotori. L’obiettivo è la creazione di una filiera corta che liberi i produttori dal cappio della grande distribuzione organizzata. ​ Oltre ai temi nazionali, il documento punta il dito su problematiche che toccano da vicino la provincia di Frosinone. ​Tutela del suolo: Basta alla “distruzione della fertilità” causata dalla conversione dei campi agricoli in parchi fotovoltaici, impianti a biogas o poli logistici. ​Aree SIN: Richiesta la liberazione dai vincoli per i terreni non inquinati inclusi nei Siti di Interesse Nazionale, che bloccano lo sviluppo di molte aziende locali. ​Consorzi di Bonifica: Si chiede che smettano di essere “semplici esattori” e intervengano realmente nella manutenzione di fiumi e canali per la sicurezza del territorio. ​Patrimonio boschivo: Più tutele per le montagne e l’agro-pastorizia, pilastri dell’identità locale. ​Lo slogan che chiude il manifesto, “La terra è di chi la lavora. Difendiamola insieme”, è un invito non solo agli addetti ai lavori, ma a tutta la cittadinanza affinché sostenga un settore che rappresenta la storia e il futuro della Ciociaria. ​Si prevedono possibili disagi alla circolazione nell’area di via Francesco Veccia durante l’arco della giornata.
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