San Giorgio a Liri – Una cava d’argilla in Località Morelle? I cittadini chiedono chiarezza

Irene Mizzoni
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C’è preoccupazione per il progetto di cava d’argilla a San Giorgio a Liri (Località Morelle): i cittadini chiedono chiarezza e tutela del territorio.

Il “Comitato per la Liberazione dei Diritti dei Cittadini e la Restaurazione dei Doveri delle Istituzioni” – si legge in una nota – esprime viva preoccupazione per la possibile apertura di una cava d’argilla in località Morelle a San Giorgio a Liri. Secondo le notizie circolate, un’azienda avrebbe acquistato circa cinquanta ettari di terreno con l’intenzione di avviare questa attività estrattiva, sollevando dubbi e timori tra la popolazione. La comunità locale teme che un simile intervento possa stravolgere l’equilibrio ambientale della zona. L’apertura della cava rischierebbe di deturpare il paesaggio e compromettere le aree agricole, portando con sé inquinamento acustico e atmosferico e un aumento del traffico pesante, con inevitabili conseguenze sulla sicurezza stradale. Non meno preoccupante è il possibile impatto sulle falde acquifere e sull’ecosistema locale. Il Comitato si fa portavoce delle istanze dei cittadini, chiedendo al Sindaco di San Giorgio a Liri, all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio e a tutte le istituzioni competenti di fare chiarezza sul progetto e sugli iter autorizzativi in corso. È fondamentale che vengano resi pubblici gli studi di impatto ambientale e che la comunità sia coinvolta attraverso assemblee pubbliche, garantendo così trasparenza e partecipazione. Il Comitato – spiegano ancora nella nota – si impegna a monitorare attentamente la situazione e a promuovere iniziative per informare e sensibilizzare i cittadini. La tutela del territorio e il diritto a essere ascoltati restano al centro della nostra azione.
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