Si dimette per motivi lavorativi in accordo con la Giunta Comunale di Alvito, il consigliere delegato allo sport e cultura, Franco Sambucci.
Una scelta fatta con ragione e cuore. Nel frattempo si attende il prossimo Consiglio Comunale, nel corso del quale potrebbe essere nominata (per numero di voti) al posto di Sambucci, Adriana Santoro, già in lista durante le elezioni comunali. Ma il giovane e saggio Franco Sambucci, da Dublino non ha voluto semplicemente salutare i suoi amici e colleghi e pensando nostalgicamente al paesello, si è esposto emotivamente, contrastando, in positivo, quella che è ormai politica. “Un atto di responsabilità dovuto, il mio – dichiara Sambucci – che non ha a che vedere con le linee programmatiche dell’Amministrazione, ma dovute a motivi di natura lavorativa che non mi consentono di partecipare all’azione amministrativa e alle varie sedute consiliari. Finisce qui un percorso iniziato tanti anni fa, quando avevo poco più di vent’anni. Ho avuto tanta fortuna e con estrema umiltà ho portato avanti il mio lavoro di amministratore. Ho vissuto il mio modo di fare politica ascoltando la gente e i problemi che sono anche nostri. Così sono diventato grande! Chi fa politica nei piccoli comuni non si nasconde dietro scrivanie, ma affronta di petto i problemi per risolverli. Sono tante le battaglie che si fanno, alcune si arrestano e altre vanno avanti. E anche questo rende capace e consapevole un amministratore comunale. Ringrazio gli amici, il sindaco Duilio Martini, il suo vice Franco Di Bona, l’ex sindaco e vice Giovanni Diego Ferrante, l’indimenticabile Ventura Persichetti e tutti coloro che mi hanno permesso di vivere questa meravigliosa esperienza, Grazie di cuore, Viva Alvito e la Valle di Comino”. Ecco un esempio verace di come si può fare buona politica: con idee che partono dal cuore e raggiungono la ragione. In fondo si tratta sempre di forma e sostanza. Caterina Paglia
