Sora – Consiglio, è scontro sulle indennità: niente tagli! No al “governo di responsabilità”

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri ha chiesto al Mef di ridurre il proprio assegno personale. Contestualmente il Presidente Mattarella ha confermato la rinuncia anche per il nuovo settennato all’adeguamento dell’assegno personale all’indice dei prezzi al consumo (adeguamento Istat) che avrebbe comportato un aumento di circa 16 mila euro.
Nello stesso momento in cui il Presidente della Repubblica rinunciava agli aumenti definiti per legge, la maggioranza consiliare del Comune di Sora bocciava il taglio alle indennità proposto dall’opposizione attraverso una mozione.

E’ stato proprio intorno a questo argomento che la discussione in assise ieri ha visto i picchi più alti di tensione, dove divergenze politiche e tentativi di rivendicazione (sul grado d’impegno degli amministratori titolati), si sono miscelati per poi servire alla città il più classico dei fine-pasto: ‘tarallucci e vino’. Le indennità aumentate per legge restano quelle, in controtendenza con quanto fatto finora almeno dagli ultimi 3 sindaci e in controtendenza con l’esempio dato proprio ieri dal Presidente della Repubblica. Per comprendere: Ernesto Tersigni da sindaco rinunciò totalmente alla sua indennità lasciando nelle casse comunali – e quindi a beneficio dei cittadini – circa 80mila euro. Nonostante non si perda occasione per richiamare tutti alla collaborazione (alla luce del periodo di crisi che continua a gravare pesantemente sui cittadini), un fiume di contrasti demarca i confini. E così viene bocciato anche l’ordine del giorno presentato dalla opposizione, quello che avrebbe visto istituita una Commissione Consiliare Speciale (come prevede il Regolamento del Consiglio) per valutare i bandi di finanziamento PNRR, denominata “Commissione Speciale Recovery Fund”. Niente da fare, l’ammiccata lanciata dal gruppo di opposizione – che chiede responsabilità – viene respinta e lo si fa utilizzando un elenco di progetti (diversi di questi sono stati avviati delle passate amministrazioni) che come tetramini del gioco russo Tetris (tanto amato dai bimbi) si combinano in blocco. Eppure anche qui l’esempio del Governo centrale avrebbe dovuto essere d’ispirazione. Quando non si può sbagliare, l’aiuto di tutti può essere determinante. E invece, a Sora no. Passano all’unanimità i punti che riguardano la “Realizzazione di un edificio ad uso commerciale” in Via Villa Carrara e quello sull’approvazione del progetto di una rotatoria all’ex Bassetti. L’opposizione, ritenendoli utili alla comunità, con senso di responsabilità, li ha approvati insieme alla maggioranza.  
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